Nel bel mezzo di una gelida primavera

La lettura antropologica del momento attuale non può che partire dalle parole-chiave. In questo interessante contributo la nostra Caterina Marchetti rilegge la pandemia e i suoi effetti alla luce del concetto di surriscaldamento.

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« La metafora del surriscaldamento di Eriksen è allora quantomai adatta anche per descrivere questa frenata brusca e disordinata le cui conseguenze sono difficili da immaginare. L’epidemia ci ha colto impreparati e non abbastanza flessibili. Ciò ha generato particolare incertezza, basti pensare alla diffusione in più fasi di notizie riguardanti la reale gravità della situazione, al difficile allineamento di strategia all’interno dell’UE, alla situazione difficile di lavoratori già precari o in nero, e ancor più alla situazione del Sistema Sanitario Nazionale alla ricerca disperata di fondi e manodopera.»

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